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Per alcune persone dotate di abbondante materia grigia la vita è esperimento, nonche’ ricerca.
Confuse nella massa, paiono comuni esseri umani al nostro fianco nell’ ascensore, dal medico o in palestra, hanno in ogni occasione la mente all’ opera come una centrale nucleare, che solo per estrema educazione non sferraglia rumorosa con periodici boati sconquassanti nell’immenso attimo di una qualche rivelazione.
Incontrarli, come dice la mia amica Francesca, è
nà bellezz.
Nell’ estate del 2011 ho avuto occasione e onore di conoscere Giulio Zampa, nella sua casa/ laboratorio sita a Posillipo,una delle piu’ belle colline d’ Italia, vanto di Napoli.
Lo scienziato mi ha accolto grazie all’ intercessione della comune amica di cui sopra, sua conterranea :

“ non è che lo si puo’ andare a scuccià a piacere, quello tiene che ffa’ ”
mi disse Francesca.
Giulio è un genio alternativo, non si è presentato in camice immacolato, ma co u cazuncièllo cùrt cùrt, in linea con l’ unico svago che si concede: la partitella a tennis con gli amici , notevole attivita’ per un uomo che di primavere ne conta 76, pur dimostrandone una quindicina meno.
Zampa a Napoli è
conosciuto assai, seppur la sua attivita’ viaggi sul filo del rasoio dell’ ammesso e dell’ ammissibile… egli infatti si occupa, a dirla breve, di radionica e di radioestesia. Ma che caspita è la radionica?
Riporto uno stralcio della descrizione dal sito di Zampa:

Cosa è la Radionica?


La RADIONICA, talvolta chiamata  PSICOTRONICA,  è una branca di studi e ricerche su fenomeni riguardanti :
” L’ EFFETTO RADIONICO “.

Esso, si manifesta quando uno Strumento Radionico (valido) è in RISONANZA, ovvero è SINTONIZZATO, con ” L’energia cellulare Radiante ” (Fritz Popp: Teoria dei Biofotoni) dell’individuo in esame.

L’effetto radionico è dovuto ad una combinazione di elettricità, magnetismo e forse di qualche altra forza o fattore ancora sconosciuto. Comunque, certamente tutte energie VIBRANTI.

Tali energie, poiché oscillanti, secondo le leggi della Fisica, sono soggette al fenomeno della RISONANZA.

Questo Fenomeno, straordinario, permette ad un operatore addestrato, mediante  l’uso di  uno  ” Strumento Radionico “, di rilevare lo stato di efficienza  psichica e fisica di un individuo, attraverso la valutazione energetica, fisiologica o patologica, dei relativi organi.

Questo avviene senza “particolari” capacità mentali dell’ Operatore Radionico.


Trattasi quindi di scienza si’, ma di confine, essendo stata, negli ultimi decenni relegata a tecnica per creduloni invitando il popolino ad allontanarsi da questi imbonitori con il vezzo di volere trovare nuove soluzioni a problemi antichi e spesso irrisolvibili con i mezzi della scienza ufficiale.
Il popolino a volte se ne fotte di quello che Gli Enti Preposti
(da ora in avanti abbreviato in GEP )gli vogliono far fare e da Giulio Zampa si rivolgono tutte quelle persone che oltre ad una terapia tradizionale eseguita su prescrizione del loro medico curante, che non bisogna mai abbandonare, vogliono sperimentare qualcosa di diverso per verificare se di queste tecniche innovative possono beneficiare.
I frequentatori del suo laboratorio vanno dal Contadino al Primario di ospedale, dall’ Architetto al Manovale. Ci vanno per passaparola, o perche’ da anni hanno un problema che non riescono a risolvere, oppure perche’ si sono informati a fondo e sanno cosa vanno a fare ecc… ecc…ci vanno, a centinaia.
Lo Scienziato in goppa a Posillipo è tutto tranne che uno sprovveduto, e si vede. Giulio Zampa inizio’ la sua carriera con in mano una laurea in ingegneria elettronica, ed un Master per l’ applicazione dell’ elettronica nel campo della musica,conseguito dopo un periodo di specializzazione in America ; quando torno’ in Italia inizio’ a lavorare con successo in quello specifico settore arrivando a collaborare con artisti del calibro di Lucio Battisti. Era molto richiesto e la sua carriera pareva quindi avviata quando fu’ incuriosito dalla radionica e dalle sue applicazioni. Dopo i primi semplici esperimenti egli si rese conto che quella era la storia sua, in breve l’ Ing. Giulio Zampa si butto’
a capecuòllo in queste ricerche, e nel breve articolo che segue cerchero’ di raccontarvi come si deve sentire un Uomo che scopre quale è il mestiere suo, togliendo mano a mano i veli che avvolgono i segreti mai compresi della Natura, con la scienza tradizionale avezza a percorrere solo sentieri gia’ battuti, un Illuminato come il Gabbiano Jonathan Livingston , che percepisce l’attimo hic et nunc mentre lo sta’ vivendo, volando in alto, dove la visuale è la migliore, in definitiva, un topo nel formaggio che non ha mai scritto un libro, che non ha mai tenuto una conferenza, ma che ha scoperto il nesso tra l’Uomo e le frequenze, confermando a se stesso che tutto vibra a vari livelli, e trovando veramente la chiave di accesso ad un centro di controllo che potrebbe essere svelato nel prossimo futuro, usando le risonanze per potere poi con questo centro comunicare, ricomponendo armoniche e riportando ogni organo allo stato originario di frequenza, quando questa viene guastata da qualche interferenza che ne impedisce il naturale progredire, come avevano previsto che fosse possibile fare Scienziati di alto rango del passato.
Perche’ se oggi siamo informati su quello che succede al Grande Fratello, se spesso una delle piu’ grandi aspirazioni dei nostri giovani è quella di partecipare come tronista ad un programma della Maria De Filippi, se per la massa l’Assoluta Verita’ è quella che sembra scaturire dagli scoop idioti di Striscia la Notizia , che per esempio a quelli che si occupano di radionica e di radioestesia li ha sempre martoriati, se tutte queste informazioni che riguardano l’argomento fossero approfondite, ci si accorgerebbe che di questa scienza si sono interessati i piu’ grandi ricercatori del passato, da Todeschini a Callegari, da Marconi a Majorana ad altri, e che queste ricerche al fine altro non sono che fisica avanzata o meglio dire quantistica, di cui 60 anni fa’ si discuteva gia’ normalmente nei congressi chiamandola psicobiofisica, ed i giornali di tutto il mondo parlavano di nuove scoperte di scienziati italiani come Todeschini, che soppiantavano in pieno le teorie alfine riconosciute lacunose sulla relativita’ di Einstein , senonche’ in seguito di queste teorie evidentemente piu’ vicine alla realta’ si comincio’ a tacere, relegandole nei libri meno distribuiti, meno acclamati,perche’ meno si voleva porre l’ Uomo davanti alla realta’.
Lo scienziato Giulio Zampa, una volta colpito dal sacro fuoco del sapere, inizia di nuovo a studiare , sui libri di medicina impara a conoscere il corpo umano, lo interpreta come un circuito elettronico, di cui il cervello rappresenta la parte principale, ne traccia i collegamenti con le ghiandole endocrine, si incanta nel verificare come funzioni ognuna di esse,
( tratto dal testo di Todeschini ) e ad esempio prendiamo l’ ipofisi, quando il sangue eccede o difetta di certe sostanze chimiche, irrorando esso anche l’ ipofisi,vi produce una variazione di corrente elettrica, la quale, tramite una linea nervosa specifica, va a ritardare o accelerare l’azione secretiva chimica della ghiandola periferica, con piccole scosse elettriche di maggiore o minore intensità, sollecitando il sistema immunitario a creare nel sangue la perfetta composizione chimica adatta a correggere malfunzioni in qualsiasi parte di questo corpo creato come una macchina perfetta, ma che l’ Uomo ha perso la facolta’ di guidare. L’ Ingegnere Giulio Zampa studia, cerca , si confronta, le sue ricerche giungono a Georges Lackhovsky (1869-1942) meravigliato dalla somiglianza del suo percorso con quella dello scienziato russo, anche lui laureato in ingegneria e poi partito letteralmente per la tangente una volta comprese quale importanza possono avere vibrazioni e onde nella nostra vita. Anche il genio russo trasformo’ la sua professione consacrandola anche alla medicina, laureandosi e diventando un medico ed un ricercatore di primaria importanza a Parigi, nella Clinica Salpetriere , dove dal 1924 al 1929 applicò il frutto delle sue ricerche a centinaia di pazienti, registrando una serie incredibile di guarigioni dalle malattie piu’ disparate, tutte documentate in cartelle cliniche, foto,testimonianze. Giulio esperimenta gli oscillatori di Lackhovsky, li replica fedelmente, li utilizza, si rende conto direttamente di essere sulla strada giusta. Inizia ad avere volontari che vogliono condividere le sue ricerche, costruisce degli strumenti radionici sempre piu’ progrediti, sommando le sue conoscenze iniziali a queste nuove scoperte, applica prima di tutto a se stesso i sistemi innovativi, e ottiene risultati grandiosi. Ma nel Bel Paese gli innovatori non hanno mai avuto vita facile, e Giulio Zampa inizia a subire le angherie dovute a leggi e postille fatte per tutelare giustamente il popolino dagli improvvisatori, senza tenere conto che il Genio partenopeo dedica a queste ricerche 40 anni della sua vita. Quattro anni fa’ viene sospettato di abuso della professione medica, ed il suo laboratorio viene preventivamente chiuso in attesa di giudizio. Per Giulio Zampa si prospetta un lungo periodo di lotte legali lontano dalle sue ricerche, ma questo non avviene. Egli trova un avvocato in grado di aiutarlo a dimostrare che la sua attivita’ nulla ha a che vedere con la professione medica,cosi’ come questa è intesa in maniera tradizionale, che la scienza di Zampa rientra in un’altra sfera di ricerche piu’ progredite, fatto dimostrato anche dalle numerose testimonianze a favore, che dichiarano in coro di come Giulio non consigli mai di abbandonare le cure tradizionali, ma nello stesso tempo di come siano evidenti gli effetti positivi dei suoi strumenti su ogni sorta di malfunzionamento fisico. Lo scienziato puo’ riprendere ad operare nel suo settore. Con nuovo slancio, che io sappia in Italia egli è il primo ricercatore solitario proiettato sulla quantistica, sulla radionica, sulla radioestesia, abilitato a svolgere la sua professione , creando un clamoroso precedente che non potra’ essere ignorato . In questo blog abbiamo gia’ parlato di coraggiosi professionisti come il Professor Giuseppe Genovesi, un medico che ha compreso come la radionica puo’ essere un valido aiuto per sconfiggere molte malattie, l’ augurio è che un giorno possa incontrare il Professor Zampa, con le sue ricerche sempre al massimo livello, e possano iniziare una proficua collaborazione. Egli ha fatto delle scoperte cosi’ sensazionali che non si puo’ descriverle in un semplice post in rete, rimando i lettori a visitare il suo sito , io appena potro’ tornero’a Posillipo, a trovare Giulio, ad ascoltare le descrizioni dettagliate delle sue scoperte, a sperimentare i suoi strumenti innovativi, ad ubriacarmi di saggezza, e perche’ no, a mangiarmi con lui una pizza, cù a pummarola in goppa.

Foto: Giulio Zampa nel suo laboratorio. Fonti: Giulio Zampa intervistato in data 5 e 6 agosto 2011; testo di Marco Todeschini “Tra fisica e metafisica.L’ uomo che dedico’ la vita alla Scienza Universale” Centro studi Valle Imagna ;
Lakhovsky  “Radiazioni e onde sorgenti della nostra vita”. Macrolibrarsi; Dizionario italiano-napoletano AVALLARDI.  Grazie Francé, nu vàso.

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Pare che cibo e sesso abbiano la stessa localizzazione cerebrale, gli stessi circuiti endocrini, gli stessi ormoni che li controllano, vengono stimolate le stesse molecole del cervello , pertanto sembra che se non soddisfiamo l’ appetito dei sensi, il desiderio si spostera’ sul desiderio di cibo.
Probabilmente a causa della medesima posizione cerebrale , i due piaceri si accompagnano volentieri, e cosi’ fare sesso fa’ venire appetito ed una buona cenetta accende la passione.
Alcuni cibi poi stimolerebbero in maniera particolare l’ attenzione sessuale, cosicchè il pesce, la cucina cinese in generale, e svariati altri alimenti, farebbero da detonatore per spensierati momenti intimi con il partner. L’ esplosione demografica in Cina causata dal riso alla cantonese? Forse.
Si ritiene che in base alle nostre abitudini culinarie si potrebbe indovinare che tipo di amante siamo, fantasioso, bigotto,perverso ecc…se volete sapere quale è il vostro profilo amatorio, dopo avere letto tutto il post, anche eventuali commenti, andate qui\’ e fate il test, non vi uccidera. ‘
Tutto è possibile, anche se a volta la vita presenta risvolti incredibili. Un sabato siamo stati invitati a cena, io e mia moglie, da una coppia di amici in fase di evoluzione. Evoluzione in tutti i sensi, lei cucina molto alternativo per me abituato ad un piatto di ravioli con il parmigiano.
Lui è molto spirituale, da qualche settimana sostiene di trovarsi in una fase di trasformazione totale, mi mostrava infatti che la forma della testa gli sta’ cambiando. Piu’ a punta gli sta’ diventando. La testa.
Il resto no…infatti da qualche mese mi dice che sta’ progressivamente perdendo interesse per il sesso, come Ghandi forse, che a 36 anni rinuncio’ alla pratica sessuale, pur essendo sposato, sostenendo che non gli era piu’ necessaria. Vediamo insieme come ebbi l’ intuito che la moglie non era d’accordo.
Quando siamo arrivati L’Amica aveva addosso un paio di minischorts SCANDALOSI da urlo o segno della croce delle vecchiette agli angoli della strada, una loro pianta (carnivora) arrossiva ogni volta che lei le passava vicino.
Il seno prosperoso a stento veniva controllato da un incredibile reggiseno taglia mongolfiera.
Lui aveva: la barba lunga, la canottiera a costine plurilavaggio, le braghe corte corte, l’ ascella pesante.
La cena era orientale, un misto Cina Giappone molto veramente molto afrodisiaca. Lei dopo la cena lo voleva spakkare tutto.
La mia Signora ed io eravamo guarda caso in uno di quei periodi in cui avremmo preferito guardare la Maria de Filippi che uscire insieme, ma i doveri societari, le abitudini, i bambini che volevano vedere l’ amichetto, ed ecco che avevamo accettato l’ invito con menu’ al buio.
Ma eccolo! Antipasti liberty , cetriolini!! carotine!! pannocchiette!! Il buon giorno in Cina si vede dal mattino.
Il primo ,un trionfo di spaghetti di soya cinesi, fatti uno ad uno da Lei! Con verdurine croccanti e sesamo! Buoni! In sottofondo musica classica orientale, plin plin , plin plon, vino bianco pro-gastrite.
Secondo, piattini piccoli piccoli con dentro minuscoli sushi vegani, come costretti dentro un alga a forma di bicchierino, fatti da lei, il sushi, il bicchierino e pure le bacchettine forse, sfrondando il pesco nell’ orto!
Facevano tenerezza, da prenderli con le bacchettine, lui succhiava chinato lo spaghetto, lei svolazzava fra la cucina e la camera da pranzo, pimpante, servendo pane fresco di kamut e vinello leggero, come una novella Mary Poppins orientale con abbigliamento inusuale,in procinto di scafare definitivamente.
Era tutto buono buono, sarebbe stato anche efficace efficace?
Finita la cenetta, coronata da dolci orientali alla frutta, coppa di frutta fresca e crema di riso , l’ heros di Lei era al top, la pianta carnivora avizzita, rossa e frustrata, mia moglie crollava dal sonno, i bambini schiantati sul divano, io ascoltavo Lui parlare di piramidi e curvatura dello spazio profondo, ascensione spirituale e chiniesologia, antigravita’ e calendario Maja, terremoti Haarp, area 51,spazio fluido o vuoto, Koozyrev , David Wilckock e Stazione Celeste, parla tu che parli sempre tu, immagino che ad un certo punto della notte, Lei sia rimasta l’ unica sveglia nella casa, a lavare i piatti, mentre tutti gli altri russavano in cinese, stanchi morti, con la bocca aperta, sino all’ alba, quando l’ effetto afrodisiaco cessato lascio ‘ il posto ad un alito cinese di denti non lavati la sera prima.
Sullo sfondo di letti non disfatti , Lei si presento’ all’ alba, con una tazza di Sake’, bevanda ALCOOLICA calda quasi bollente, a me la servi’ sopra una tovaglietta di bambu’, a Lui la verso’ direttamente sui pantaloncini, corti corti.
P.S. Pare che Lei abbia anche un blog in rete, si chiama Eco di casa, nel senso cinese di “esco di casa”,    ma io a questo punto  riconosco di essere  troppo bacchettone per andarci a fare un giro ,vi lascio l’ indirizzo, vedete voi…clicca qui\’

 


I bambini ci vanno pazzi, regalano sempre dei gadget di una inutilita’ mostruosa da Mc. Donald, che si rompono prima di essere risaliti in macchina.
Gli hamburger si chiamano piu’ o meno tutti mec skifo, mec cicchen, me cojoni, e costano una fucilata, anche se a leggere i cartelloni pubblicitari ce n’e’ sempre uno che costa un euro ma non lo fanno notare.
Impressionanti le casse, dove si fa’ la fila. Ci sono dei robot travestiti da ragazzi/e Donald che prendono le ordinazioni pensando ai Mc.Cavoli loro perche’ la noia è tanta, ad ogni servizio un segnale fa’ tuu…tuu, piu’ indietro altri robot/ragazzi completi di cuffia ricevente con cui acquisiscono gli ordini e cosi’ spalettano patatine fritte fritte ogni volta che parte un segnale che fa’ bip, bop.
La friggitrice ha un pulsante da tirare in caso di incendio ed un suono particolare piu’ o meno ding…ding…che si sente solo quando tutto è apparentemente nella norma. Quindi mai.
Un segnale riing…riing..parte ogni volta che un hamburger va’ in consegna…. Tutti corrono, con il pericolo costante di scontrarsi, bruciarsi, rendersi conto di essere li’. La massima aspirazione per i ragazzi che stanno dietro a preparare è quella di andare davanti alle casse ad avere la noia oppure partecipare ad una trasmissione della De Filippi e lasiare i colleghi con un bel Mc. Cazziloro.
Questa confusione genera un bisogno di rilassatezza immediato che cerchi di ottenere al tavolo “gomito a gomito” che riesci individuare.
Una volta posizionati i vassoi, scartati i gadget dei bambini, verificato che uno non funziona, distribuito le bevande,” no guarda papa’ che funziona”, azzannato il polpettone strabordante, “manca una cannuccia”, aperto il Ketchup, “i tovaglioli sono sempre pochi,” sporcato la maglietta La Coste bianca con la salsa tartara, stai per tirare un sospiro di sollievo quando il tuo bambino, masticando il suo Mc. Canino, perde un dentino.
Basta, il Mc. Donald è un casino.
Mc. Postilla: Vi sono circa 32000 ristoranti Mc. Donald nel mondo , incredibile per il cibo distribuito , l’ azienda occupa circa 400.000 ragazzi/e robot, servono 58 milioni di pazzi che farebbero meglio a comprarsi una pizza, non vi è una statistica ufficiale su quanti denti vengano persi ogni giorno dentro quei caspita di hamburger, in ogni caso sicuramente succede.
Inoltre , cito da Wikipedia, senza correggere la traduzione di Google che cosi’ è piu’ Mc. Simpatico:
McDonald si è difeso in molti casi che coinvolgono i diritti dei lavoratori 2001 l’azienda è stata multata £ 12.400 da magistrati britannici per assunzione illegale e oltre-lavoro lavoro minorile nei suoi ristoranti di Londra. Questo è pensato per essere uno dei più grandi ammende inflitte alle società per le leggi rottura relative alle condizioni di lavoro minorile (R v 2002 EWCA Crim 1094). Nel mese di aprile 2007 a ​​Perth , Western Australia, McDonald si è dichiarato colpevole di cinque accuse relative all’impiego di bambini sotto i 15 anni in uno dei suoi punti vendita ed è stato multato AU $ 8.000.

 

Potrebbe nascere un movimento maschile in grado di controbattere al neonato “Se non ora quando?” in procinto di riunirsi a Siena in una location non ancora ben definita ,o meglio piu’ volte cambiata, dimostrando per l’ ennesima volta che il cervello femminile ha sempre una marcia in piu’ di quello maschile ? “Se non ora quando ?” non è una provocazione ! E’ una domanda! Non c’era alcuna certezza sui tempi, e a quanto pare nemmeno sui luoghi esatti dove si terra’ l’ incontro , avrebbe potuto intitolarsi anche ”Se non qui’, dove?” oppure “Se non noi, chi? ”. Oppure tutti e tre i titoli insieme!! Come dicevo  l’ incontro a cui si prevede un affluenza di mille persone o piu’, inizialmente doveva tenersi in piazza Duomo, poi in Santa Maria della Scala, ora nel Prato di Sant’Agostino, un giardino panoramico sui tetti della città. Le date : si pensa di vedersi il 9 e 10 luglio, ma senza impegni, se ci sono i saldi nella vostra zona e avete adocchiato il sandalo giusto, fatelo sapere al comitato che magari si sposta ,via! Per farla breve, questo movimento femminile è nato dopo le manifestazioni organizzate in seguito al caso Ruby, l’ unica vicenda che ha visto coinvolto Berlusconi in cui molti rappresentanti della sinistra non si sono sentiti di dargli contro, e si ripromette diiiiiiiiii…discutere e confrontarsi sulle problematiche femminiliiiiiii…e parlare male dei maschi, generalizzando parecchio. L’ incontro che si terra’ a Siena in particolare avra’ i seguenti argomenti:il corpo delle donne e la sua rappresentazione, il lavoro, la maternità. Ora è chiaro che un movimento del genere al maschile non è ipotizzabile, perche’ l’ imput per formarlo dovrebbe essere rappresentato dall’ abuso di potere da parte di una rappresentante di sesso femminile, e le donne notoriamente usano altri mezzucci per tenere l’ uomo in pugno. Inoltre ci sono tutta una serie di differenze fra uomini e donne che solo in minima parte possono essere sintetizzate nel titolo di questo post e nelle due radiografie che lo accompagnano,me ne rendo conto ,ma approfondiro’…magari domani.

 

 

Il 25 gennaio del 2011 Alberto Tavanti ha abbandonato il suo corpo terreno e si è diretto verso le stelle. Era andato in coma nel mese di novembre precedente ed ai medici dell’ ospedale di Faenza non aveva dato mai segni di ripresa. Ai medici.
I famigliari e le persone che gli vogliono bene hanno invece assistito alla lotta fra un leone ed il suo destino, dove quest’ ultimo ha vinto si’, ma per abbandono.
Alberto non voleva mettere in difficolta’ i famigliari, ed ando’ via. Sconosciuto ai piu’ è stato un genio autodidatta di quelli che scrivono ogni balenante idea su qualsiasi cosa trovino, un giornale , un pezzo di carta, una busta delle lettere.
Le sue idee sono fulminanti, quando ne afferri il significato la pancia ti ribolle, il vento cambia direzione. Niente era impossibile per Tavanti, che pur essendo diplomato ragioniere aveva la mente brillante e le conoscenze di un fisico quantistico. Degno Allievo ebbe Maestro in Pier Luigi Ighina, ma in particolare si fece sempre guidare da una fede sconfinata, e la sua vita fu’ infine un raccolto di frutti di grande valore, come testimonia in primis la sua famiglia . Tavanti ha lasciato traccia di se anche nei suoi libri.
Tutto quello che scrive trasuda passione, competenza, intelligenza, oltre ad una apertura mentale totale, sia che parli del suo Amico Gigi e delle loro scoperte, nel libro “Pier Luigi Ighina, profeta sconosciuto”,sia che parli della sua fede analizzando le sincere emozioni di uomo che ha percepito la presenza di Dio nella sua vita.
Piu’ di una volta si cimento’ anche nello sviluppo pratico delle sue congetture, ma qualcosa sempre lo bloccava. Il suo compito, probabilmente era un altro, nel suo laboratorio del cuore trovavano realizzazione tutti i progetti che non riusciva a terminare, e che a volte affidava ad altri per vedere se una volonta’ superiore avesse stabilito che non fossero quelli i frutti che doveva cogliere.
Da oggi in questo blog sara’ possibile ordinare i suoi libri, a cominciare da “Pier Luigi Ighina profeta sconosciuto” ,sono disponibili anche “Simbolo” e gli opuscoli “Sintesi” “Pensieri” e “Atomo magnetico”, quest’ ultimo è un approfondimento ed una riflessione sulla piu’ grande scoperta di Pier Luigi Ighina. Gli stessi titoli sono in vendita presso Il giornale dei misteri

Divulgare le idee, i progetti, le riflessioni di Alberto Tavanti , oltre che replicare alcune delle invenzioni di Pier Luigi Ighina, è per noi motivo di grande onore, cercheremo di esserne degni.
Per informazioni e per ordinare i libri scrivere una lettera a altrascienza@gmail.com

Chi volesse rivedere il servizio sullo scienziato “L’uomo delle nuvole”, proposto nella trasmissione “Voyager” su Rai Due il 13 maggio 2009, può collegarsi al sito vimeo

Il mio amico Davide Nebuloni era un aitante quarantenne che se solo avesse avuto un po’ di verve avrebbe fatto impazzire tutte le donne. La sua intellighenzia supero’ il livello di guardia due anni fa’, quando presento’ dimissioni inderogabili dall’ ottimo impiego che aveva motivandole con il fatto che aveva una cosa importante da fare: voleva finire di scrivere un libro. Naturalmente gli diedero contro persino gli amici piu’ fidati ed io pure lo schifavo, solo la moglie rimase positivamente colpita da questa scelta, totalmente condivisa penso sopratutto per l’amore immenso che da anni la sopraffaceva per questo ragazzone alto con l’ aria trasognata che se non fosse stato che gli mancavano le pezze al culo sarebbe stato tale e quale ad Alan Ford di fumettistica memoria. Davidone fece il vuoto intorno a se, anzi, tutti fecero il vuoto intorno a lui. Le vecchie conoscenze ritenendolo pazzo per avere lasciato il lavoro evitavano di farsi sentire, le nuove conoscenze quando gli chiedevano che faceva per sbarcare il lunario non potevano concepire la risposta “niente, per scelta” e velocemente si rendevano invisibili e si facevano negare al telefono. Davidone è un caparbio, che ha passato gli ultimi due anni della sua vita in una umida cantina a battere su una tastiera di computer. Credendoci. In questi due anni ha avuto balzi quantici che lo hanno portato alla euforia che conoscono solo i pazzi o i bambini, o tonfi clamorosi che lo hanno ridotto con la barba incolta i pantaloncini corti d’ inverno e la voglia di morire. Ha vissuto sulla sua pelle quel maledetto libro, esprimendo tutto se stesso in quelle parole insieme cosi’ descrittive e superficiali , cosi’ dolci e amare, concrete e impalpabili. In alcuni periodi probabilmente impersono’ cosi’ bene i suoi personaggi che non mi stupirei se fosse stato visto ubriaco o stonato in un bar di periferia e poi ancora vestito da donna procace e con i tacchi a spillo adescar clienti in un ristorante del centro. Davide e’ il suo libro. A volte una palla grossa. Al piede. Che ti costringe a stare fermo e riflettere. Altre volte ti regala cinque minuti di cose che sarebbe riduttivo chiamare “parole” e che non dimenticherai mai, che entreranno a far parte della tua vita, e che ti renderanno migliore. La sorpresa grossa da uno che pretende di fare la recensione ad un libro è la seguente: io non l’ ho mai letto quel libro,solo 30 pagine. Chi me lo fa’ fare, ? La virgola, lo spazio ed il punto di domanda non sono un errore, voglio esprimere qualcosa…Che cosa? Ecco, Davide lo capirebbe. Lui descrive come non fa’ nessun altro, quindi arriva a capire cose di te che non comprendi nemmeno tu. Non ho letto il suo libro perche’ non voglio guastarmi la sorpresa di vedere dal vivo dove va’ a parare uno che mangia come parla, pensa quello che dice, dice quello che pensa, perche’ Davide per scrivere il suo libro in santa pace, con coerenza, alle pezze nel culo c’e’ arrivato molto, molto vicino, ma mica ha avuto paura. Non è che se non scriveva quel tomo era alla frutta sapete? Ve l’ ho detto, aveva un ottimo impiego , ancora lo cercano in quell’ azienda, non aveva nessuna certezza di riuscire a pubblicarlo, e una volta riuscito del costo del libro ricavera’ un euro a copia. Nessuno gli ha prescritto di scrivere quel libro, chi cazz…gliela fatto fare? La passione , il mio amico Davide vive la vita con una passione tale che vorrebbe esprimere al mondo tutto il suo essere in maniera totale, non gli basta scrivere tutti i santi giorni nel suo blog degli argomenti piu’ svariati ma spesso basati sull’ antisistema , lui aveva bisogno di potere dimostrare tutto il suo potenziale in un tomo di 400 pagine, che se non vi uccidera’ , sicuramente vi rendera’ migliori, come tutte le cose cattive , dirette, della vita. Se malgrado la recensione del peggiore amico che Davide Nebuloni abbia, ancora sarete intenzionati, incuriositi ad acquistarne un copia, sappiate che il titolo non è tutto un programma, “Prospettiva vita” sembra ricavato dalle polizze di assicurazione,e non l’ opera prima di un autore che si avvia verso la mezza eta’, non so’ cosa caspita gli prese quando decise che il libro della sua vita si doveva intitolare cosi’. Ma Davidone è sempre coerente, fa’ le cose esattamente alla maniera opposta di come le fa’ una persona normale. E sono sicuro che leggere il suo libro vi lascera’ qualcosa, non voglio dirvi cosa, anche perche’ non lo so, io so solo che Davide scrive in maniera cosi’ intelligente che alla fine potrete scegliere solo fra due cose: o pensare di essere stupidi, o che Davide sia troppo complicato, noioso, descrittivo, romantico, pazzo, fulminante, spaccamaroni. La prima scelta è dura da prendere. Per approfondire l’ argomento ed al limite acquistare il libro opera prima/forse ultima di Davide Nebuloni “Prospettiva vita”, di cui potete vedere a fondo articolo l’immagine di copertina e che costa solo 15 euro, potete seguire questo link, se conoscete gia’ Davide e non volete piu’ saperne di lui non posso biasimarvi, ma sarei grato di un vostro commento, mi piace discutere con quelli che parlano male di lui.

Da sempre ho la ADSL di legno. Eppure quando me la hanno venduta aveva tutte le caratteristiche, ed i costi, di una Signora ADSL.
Mi hanno dato delle verbali garanzie : la prenda, Signore, benvenuto, digiti uno , poi digiti due, poi digiti tre.
Dai , la prendo, prendo Tiscali, con questi operatori dall’ accento sardo, caparbi, disposti a tutto pur di fiondarti il loro prodotto.
Una volta collegata mi accorsi che la linea ADSL Tiscali faceva pena, se non navigavi alle due di notte non riuscivi a scaricare un minimo di video da You Tube, anzi, il computer quando leggeva la pagina broadcast yourself, vomitava. Non era un muletto sardo, al massimo una pecora.
Tiscali ti dava due modalita’ di entrare in contatto con i loro operatori, o usavi un sistema gratuito che ti rimpallava per un oretta per poi lasciarti solo davanti al tuo computer, oppure ti affittavi un tecnico che al telefono ti faceva delle domande del tipo: il modem è collegato? Il computer è acceso? La linea del telefono è attiva?
Una volta che me le fecero girare di brutto chiesi il
codice di migrazione, volevo andarmene sbattendo la porta. Solo allora spunto’ fuori un tecnico valido (pare ce ne sia uno solo in tutta Italia, che le compagnie si prestano amabilmente, una specie di gallina dalle uova d’oro).
In cinque minuti mi sistemo’ la linea, che da quel momento inizio’ a volare a quasi due mega! Piciu, ma paghi per sette mega! Sbatto i maroni, due va’ benone, quando non sei mai riuscito prima a viaggiare oltre lo 0,5 .
Segui’ un periodo idilliaco, dove io pagavo, e Tiscali in cambio mi dava qualcosa, non tanto, un qualcosa. Ah, meraviglioso, io arrivavo a casa, accendevo il pc, e dopo un pochino di attesa, potevo quasi usarlo. Ma il sogno fini’ presto. Dopo un annetto la mia ADSL Tiscali, riprese ad essere penosa, lenta come una pecora in salita, si interrompeva, non tornava, belava, moriva.
Per testare la velocita’ ADSL Tiscali Bidone ADSL offre un ulteriore servizio sul suo sito, la ormai famosa in tutto il mondo “Tiscali speed test” che ti misura la lentezza del servizio. Peccato che è cosi’ lento come servizio , che ogni volta che cerchi di caricare la pagina cade la linea, ed in tutto il mondo si narra che solo tre persone siano riuscite a vedere la pagina dello speed test Tiscali, Giuseppe Materazzi, la Buonanima del Presidente Cossiga, Elisabetta Canalis. Mi ritorno’ il birlo di fuggire, frenato solo dal fatto che miei conoscenti dicevano peste e corna anche di altre compagnie.
Ce n’era una sola che pareva portare la luce, l’azienda telefonica senza macchia e senza paura: la mitica Fast Web, l’ unica compagnia che si fosse dotata di fibra ottica, con gli utenti sorridenti che si alzavano la mattina con la voglia di fare, produrre, realizzare, coadiuvati da un provider che dava quello che prometteva, scaricando (legalmente) film musica e quant’altro a velocita’ da sogno, il giorno che telefono’ non potetti resistere.
Da adesso attenti bene a quante volte e quando scrivo “mi dissero che’”. Mi dissero, con ENTUSIASMO, che la fibra ottica era arrivata nella mia zona : digiti uno (quando ti dicono che la fibra ottica è arrivata nella tua zona puo’ anche darsi che dicano il vero, ma non è detto che sia arrivata al paesello , al quartiere, alla via dove abiti tu).
Mi dissero che con la fibra ottica si viaggia a sette mega minimo garantito : digiti due (ecco appunto, ma con la fibra ottica,se invece in effetti la fibra ottica non te la danno, Fast Web affitta le linee di Telecom, e secondo te perche’ Fast Web dovrebbe andare piu’ veloce di Telecom?)
Mi dissero che era semplice, veloce, indolore, con Tiscali Bidone parlavano loro. Anzi, gliene dicevano quattro . Sorriso. Seguono osservazioni su semplice, veloce, indolore :
dopo i primi accordi mi fecero fare una registrazione telefonica del mio assenso, rimanemmo d’ accordo che mi avrebbero ricontattato. Digiti tre.
L’ indomani mi chiamo’ un altro operatore, mentre ero ad una importante riunione di lavoro, mi chiese conferma di tutti i dati ed io glieli rispiattellai imbarazzato davanti ad altre cinque persone. Mi dissero che sarei stato ricontattato.
Lo fecero dopo due giorni, mentre ero al bagno, mi richiesero gli stessi dati, in maniera gentile, gli stessi, identici dati, non formule segrete per costruire una macchina del tempo, la ricontatteremo, mi dissero.
Mi chiamarono mentre facevo l’ amore con mia moglie, una operatrice gentile mi chiese di ricontrollare i dati, ero sicuro che io ero io? Poi il codice d’accesso, la password, io ero un po’ confuso, non la sapevo la password in quel momento, che faccio rinuncio?
Mi chiamarono ancora, non ce la feci piu’ a stare zitto: ”Quante ca..spita di volte mi chiamate per concordare la istallazione di una cavolaccio di linea telefonica? Quanti cappero siete dall’ altra parte del telefono a cui dobbiamo dare da mangiare? Basta una volta!!!!!!!!” Silenzio, l’ operatrice dall’ altra parte tiro’ un sospiro, con la mia vista bionica colsi la sua espressione di compatimento, poi mi disse che purtroppo questa era la procedura, in maniera da fare andare le cose per il meglio, in maniera che DOPO io non avrei avuto manco un intoppo, manco un pelucco avrebbe piu’ intasato il mio obbiettivo,che in futuro avrebbero cercato di disturbarmi il meno possibile.
Mi richiamarono l’ indomani mattina, mentre ero in macchina, distratto risposi mentre ero alla guida, e un vigile gentile mi fermo’ e mi appioppo’ una bella multa. Volevano la conferma del mio numero di telefono cellulare.
Quella notte ebbi un incubo, mi vidi mentre facevo le moine alla mia Signora e che questa ad un certo punto mi disse che per fare l’ amore dovevo esibire la password segreta.
Il giorno dopo arrivo’ il contratto Fast Web, bustone gigante dentro la buca delle lettere da leggere BENE e rinviare controfirmato. C’era un “pelucco” in quel contratto. Un maledetto pelucco che tutte le telefoniste di call center gentili ma frettolose non avevano spazzolato. Dentro c’era scritto che stavo sottoscrivendo un contratto per una linea whole sale, e non fibra.
Whole sale è un elegante termine tecnico inglese per dire che fast web dove non è arrivata con la fibra ottica affitta le linee della Telecom, come fanno Tiscali Bidone ADSL, Infostrada, ecc.. ecc..La casellina “fibra” nel contratto non era barrata.
Affittare le linee della Telecom vuol dire che anche la Princess Fast Web a casa ci arriva come ci puo’ arrivare, ne piu’ ne meno veloce di TUTTE le altre compagnie, magari facendoti pagare anche qualche euro in piu’ (che avresti scucito volentieri per potere navigare in pace, ma che non ha senso se non ti cambia la velocita’) .
Chiamo’ un’altra operatrice e fast web, che da ora scrivo tutto in minuscolo, chiamo‘ mica per qualcosa, voleva sapere se io ero io, la informai del fatto che sul contratto c’era quel pelucco, che io che ero io, non volevo darle la password e che non volevo la linea whole sale visto che il primo operatore mi aveva assicurato la fibra ottica e sette mega minimo garantito.
L’ operatrice si rese conto (forse che ero un rompicoglioni) e mi consiglio’ di disdire l’ istallazione chiamando il 192 193 gratuito da numero fisso. Se avete il numero fisso chiamate il 192 193 e fatevele ste’ due risate , in sequenza le risposte sono le seguenti. Buongiorno risponde il servizio clienti di Fast Web, digiti uno se chiama da rete mobile, digiti due se chiama da rete fissa.2. Se in attesa di definire un contratto con la nostra azienda digiti 3. Digito 3.Se ha gia’ sottoscritto un contratto con la nostra azienda digiti uno, se invece vuole informazioni sui contratti o sulle offerte di telefonia la invitiamo a contattare il numero 192 192 gratuito da rete fissa. Chiamo il 192 192. La risposta registrata è la seguente:”Gentile cliente, se vuole ricevere informazioni sui contratti di telefonia fissa o mobile, la invitiamo a contattare il 192 193,gratuito da rete fissa. Clic.
Lasciai perdere la disdetta, non avevo firmato nulla e poi ero certo che fast web si sarebbe fatta risentire. Capito’, che strano, il giorno seguente, dissi alla telefonista che sono un giornalista, che avrei scritto un post sulla mia avventura in fast web. Mi passo’ un suo superiore. Questi ammise che la fibra ottica nella mia zona non c’e’, che probabilmente non ci sara’ mai, che chiunque prometta fanfaluche del tipo 20 mega spara solo cavolate, che TUTTI I PROVIDER SI APPOGGIANO A TELECOM, E QUINDI NON POSSONO ANDARE PIU’ VELOCI DI TELECOM TRANNE LA FIBRA OTTICA DI FAST WEB CHE C’E’ SOLO NELLE GRANDI CITTA’, E NON IN TUTTI I QUARTIERI.
Quindi, a parita’ di servizio ne deduco io,conta solo l’efficienza.
C’e’ una cosa sola che non puo’ essere restituita, e questa cosa si chiama TEMPO. L’ uso di risponditori automatici , telefoniste di call center frettolose, spam via email ed ogni sorta di tecnologia atta a rubare il tempo, andrebbe regolamentata con apposite leggi, e in caso di abuso, punita. Dietro l’ apparente dimostrazione di velocita’, efficienza , spesso si nascondono l’ imbroglio sottile, tollerato, quei piccoli abusi su cui si chiude un occhio, che meriterebbero una piu’ alta attenzione.
Fra le tecnologie assolutamente da adottare, deve essere messa a punto quella che se io non voglio piu’ ricevere telefonate di proposta per servizi telefonici, possa aggiungere questa opzione nei contratti, dal mio apparecchio, all’ arrivo della telefonata, cancellare per sempre questi disturbatori della quiete pubblica sara’ facile, digito 1, digito 2, digito 3, e quella compagnia non potra’ mai piu’ venire a belare a casa tua.
Varrebbe la pena di farci un referendum.